Si è spento a 62anni e lo ricordiamo con affetto...Altre parole non servono....Ciao Mino.
domenica 1 febbraio 2009
domenica 25 gennaio 2009
nuovi comici............2009
MELITA TONIOLO




DEDICATO A ROSARIO,ECCOTI
Nome: Melita TonioloEtà: 20 anniData di nascita: 5 aprile 1986Luogo: TrevisoVive a: MilanoStato civile: NubileAltezza: 168.Peso: 49 Kg.Occhi: VerdiCapelli: Castano scuro
Segni particolari: Ama molto i piercing , tanto che una volta ne aveva addirittura 14 in un orecchio. Ora ne ha uno solo all’ombelicoSegno zodiacale: ArieteStudi effettuati:Diploma grafica pubblicitaria e fotografia Lingue conosciute: Inglese a livello scolasticoLavoro: Posa come modella e fotomodella per alcune pubblicità e a volte fa anche la cameriera.Hobby e sport : Non ha mai fatto sport in vita sua. Le piace molto viaggiare e leggere, in particolare libri di Paolo Coelho di cui preferisce ‘L’Alchimista’ perché, dice, "mi rispecchia". Ama i film horror.
Caotica, autoironica, amante del divertimento e sempre allegra , Melita vive alla giornata e fa suo il motto "vivi e lascia vivere", non sopporta le persone che parlano male degli altri. Con le donne si rapporta con più difficoltà e le considera per la maggior parte "oche". Per questo si ritiene "un maschiaccio nel modo di pensare" e sorride "dei piccoli problemi della vita". E’ molto estroversa, "purtroppo do confidenza a tutti, sono fuori di testa e una casinista nata". E’ legatissima al suo gruppo di amici , tutti trentenni ("sono la più piccolina") e per lo più maschi, che di lei dicono: "è diversa dalle altre ventenni, ha qualcosa di speciale". Senza di loro non può stare, "divento malinconica quando sono da sola", e adora "ridere e vedere la gente che si diverte" mente odia "le paranoie degli altri anche se sono io la prima ad averle". Da piccola era "capricciosa" e faceva "sempre il contrario di quello che mi dicevano di fare" e già allora si sentiva diversa dalla altre bambine. Vive da sola a Milano, mentre i suoi genitori, con cui ora ha "un rapporto migliore rispetto a qualche tempo fa", e la sorella ("molto diversa da me") abitano a Treviso. Il suo uomo ideale "deve essere di carnagione scura, con gli occhi verdi e non troppo alto, come Raz Degan". Le piacerebbe essere la Michelle Hunziker del futuro "perché la gente mi apprezzerebbe per la mia simpatia e allegria e non per la bellezza".
Partecipa al GF perché’:"Ho sempre desiderato che nella mia vita accadesse un evento che mi mettesse alla prova. Penso di essere un personaggio fuori dal comune e voglio vedere se è davvero così o no, vedere l’effetto che farò sulle persone".
sabato 24 gennaio 2009
RUGGERI ULTIMO DISCO
martedì 20 gennaio 2009
sara varone




Incantevole e disarmante, ma anche la più cliccata da una settimana a questa parte su You Tube. Sara Varone sta facendo le fortune del popolare programma “Buona domenica”, ma per meriti non propriamente “artistici”. C’è chi ogni domenica, soprattutto i maschietti, vuole vederla in abiti succinti che faticano a contenere il suo prosperoso décolleté e tanto corti da mettere in mostra la biancheria intima. C’è chi preferisce ammirarla nelle peripezie sul surf, un momento trash sfortunatamente scomparso dalla trasmissione. Intanto l’audience sale facendo sorridere non solo i vertici di Canale 5.Già in alcune puntate della trasmissione a febbraio la “reginetta” di Buona Domenica, che gli ultimi gossip danno “vicina” ad Amantino Mancini della Roma, ha regalato l’ennesimo fuoriprogramma bollente. Durante un balletto audace, infatti, la ex fidanzata dell’ex marito di Sabrina Ferilli ha mostrato a milioni di spettatori il suo generoso décolleté: colpa di un top di jeans troppo stretto e di mosse troppo agitate. Inutili i tentativi di tirarlo su. E Sara se la ride… Avvolta in una tutina in denim, la 35enne showgirl si dimenava come al solito nelle danze della domenica e oplà, ecco che il top troppo piccolo cede. Per la felicità degli ammiratori che stavolta si sono goduti uno spettacolo davvero “hot”. Dal corpetto ha fatto capolino non un capezzolo, ma tutto il seno. A quel punto la Varone, senza troppi imbarazzi, ha preso il top e se l’è tirato su. Ma la scenetta non è passata inosservata e oltre alle telecamere, il seno di Sara è stato immortalato anche dai flash di numerosi paparazzi. Un fuoriprogramma che si ripete troppo spesso e anche nell’ultima puntata delle Iene, il “perfido” Pif è riuscito nel suo compito, scoprendo le “opulenze” della Varone e facendo schizzare in alto gli ascolti.
GRANDE FRATELLO 2009 PRIMI COMMENTI
Quest'anno il Grande Fratello è particolare e molto sugestivo: ci sono gay,lesbiche, belloni, maggiorate, oche e un cieco e poi davvero un'umanità molto variegata e strana, ma l'Italia è davvero questa!!!!
Allora la prendo a ridere col meglio della Gialappas: "Mai dire grande fratello".
TI RICORDI DI: STEFANO SANI
Per l'angolo dei ricordi dei cantanti della nostra infanzia oggi una meteora degli anni '80 Stefano Sani, famoso per Lisa.
BIOGRAFIA:Stefano è nato artisticamente in tenera età partecipando a molti concorsi per dilettanti nei quali si è distinto per la sua voce pura e lineare.
Ovviamente, seppur precoce, portò via il primo premio di quasi tutti i concorsi suscitando stupore per la sua capacità di comunicare un immediato feeling di simpatia al pubblico.
Non si può nascondere che parte di questo primo successo fosse anche dovuto anche al suo aspetto di bravo ragazzo che conquistò contemporaneamente più generazioni: i giovanissimi quindi, ma anche i genitori che apprezzavano i sentimenti che Stefano trasmetteva ai loro figli.
Parallelamente si dedicò anche alla formazione universitaria iscrivendosi al corso di Laurea in Medicina con la ferma intenzione di specializzarsi in pediatria.
Occorre specificare tuttavia che una passione così forte per il canto non è facilmente contrastabile e Stefano alla sua prima vera occasione si buttò a capofitto in quella che sarà una delle più importanti avventure della sua vita.
Grazie all'allora sconosciuto Adelmo Zucchero Fornaciari (suo produttore) si presentò sul palco di Castrocaro piazzandosi immediatamente dietro a Zucchero stesso e Fiordaliso. Gli esperti sanno che questo risultato rappresenta un perfetto passaporto per presentarsi l'anno successivo a Sanremo.
La fortuna di Stefano però continuò a farla il suo produttore che gli scrisse una canzone che sembrava nata per lui: "Lisa". Gli arrangiamenti tipicamente "acqua e sapone" e la riuscita linea melodica ammaliarono il pubblico sanremese e permisero a Stefano di entrare in finale. Occorre specificare che la concorrenza di quell'anno era notevolissima, Stefano dovette scontrarsi con canzoni del calibro di Soffici,Fontana,Zucchero,Bobby Solo....
Ciò nonostante ottenne un successo incredibile e fu incoronato rivelazione dell'anno nell'ambito della manifestazione "Microfono d'argento 1982" di mamma RAI. Non parliamo di tutte le ragazzine che vedevano in lui il ragazzo della porta accanto, il fidanzatino ideale: migliaia di lettere giungevano settimanalmente al suo indirizzo e alle redazioni dei giornali per teenagers che spesso lo piazzavano in copertina.
Resosi conto di questo enorme successo Stefano decise di promozionare il disco all'estero partecipando anche al Festival di Malta dove raggiunse il secondo posto. Sull'onda della sua popolarità fu anche invitato a condurre su RAI 3 un programma quotidiano dal titolo "Orechiocchio" in cui dimostrò buone capacità anche come intrattenitore.
Terminato un anno, il 1982, ricchissimo di soddisfazioni, Stefano partecipò ad un altro Festival di Saneremo con una canzone composta da Zucchero e da un BIG del background musicale: Luigi Albertelli.
A Luigi noi tutti appassionati di musica del periodo 1976-1986 circa dobbiamo qualcosa: è stato autore di grandissimi successi che ci hanno emozionato ed è l'unico vero specialista del genere "acqua e sapone". Ciò senza nulla togliere ad altri autori (veri miti del mondo musicale) del periodo tra i quali il già citato Alberto Salerno, Guido Morra, Maurizio Fabrizio.....ecc. Chiusa la parentesi su Albertelli si può tornare alla carriera di Stefano.
Con Complimenti ottenne un'altra finale sebbene il successo rispetto a Lisa risulterà nettamente inferiore. Strano perchè "Complimenti" è molto piacevole e lo stile di Stefano si mantenne assolutamente immutato rispetto ai successi precedenti. Al singolo "Complimenti" si affiancò il primo LP etichettato Fonit Cetra: "Stefano Sani 1983" attualmente introvabile e considerato preziosissimo dai collezionisti.
Ormai il successo era consolidato Stefano partecipò a: Domenica in, Festivalbar, Premiatissima, Maurizio Costanzo, Saint Vincent, Disco per l'Estate.....insomma le sue apparizioni alle più importanti trasmissioni televisive non si contavano. Anche il 1984 rappresentò per Stefano un anno ricco di soddisfazioni: con "Notte Amarena" partecipò al Disco per l'estate di Saint Vincent ottenendo ancora una volta un notevole successo. Nel 1986 decise di dare una svolta alla sua carriera cercando, e probabilmente non trovando una nuova collocazione nel panorama musicale.
Questo tentativo di ridefinizione della propria carriera ed immagine è comune a molti cantanti del periodo e, nella maggior parte dei casi sembra non aver portato a risultati soddisfacenti. E'ovvio che tali tentativi rispecchino la volontà di allungare il periodo di successo ma vi è da chiedersi se vi sia la reale necessità di realizzarli. Sembra piuttosto che i fattori negativi risultanti siano di gran lunga maggiori del successo effettivamente ottenuto.
Accantonando queste considerazioni, l'album "delicatamente due" ottenne un discreto risultato riscontrando anche i favori della critica.
Abbandonato il sogno di laurearsi in medicina (attività inconciliabile con la carriera) Stefano partecipò a molte tournée insieme a personaggi del calibro di Jocelyn, Ramona dell'Abate, Viola Valentino, Giucas Casella, Zucchero, Paolo Vallesi nel 1989, Nikka Costa (la bambina prodigio di "On my own") nel 1990, Flavia Fortunato (bella e ottima interprete di capolavori quali ad es. "Casco blu", "Aspettami ogni sera", "Canto per te", "Verso il 2000" e lo straordinario duetto intitolato "Per niente al mondo" con il famoso autore Franco Fasano), Fiordaliso (1993), Biagio Antonacci ed altri ancora.
Ultimamente si dedica al teatro e di lui si ricorda la grande partecipazione a meteore nel 1999 dove ha reinterpretato con ancora notevoli qualità vocali, il suo cavallo di battaglia: "Lisa".
A lato possiamo invece osservare alcuni momenti della sua partecipazione a "La notte vola"
I suoi dischi sono assolutamente introvabili se si esclude il CD "Per un minuto di poesia" edito dalla DV More Records.
Ultime news
21 giugno 2008: TRACCE DI ME - Stefano Sani tour 2008
Un'altra tappa del tour nella magica Calabria che apre nuovamente le porte, con il suo calore e la sua energia, a Stefano Sani.
21 giugno 2008 - San Giovanni in Fiore (Cosenza) Piazza del Municipio
Dal 31 maggio duemilaotto - per l?agenzia di spettacolo "Sinfony & Sinfony" di Benedetto Castriota - www.sinfony.it - Stefano Sani ha preso il via da Cassano allo Ionio (Cosenza) in una piazza che ha registrato il tutto esaurito, una nuova grande avventura live accompagnato da una band di sei elementi per ripercorrere venticinque anni nel mondo della musica leggera. Il tutto con un repertorio composto da successi di Stefano Sani sapientemente rielaborati e attualizzati ai tempi musicali di oggi, brani nuovi e cover di grandissimo sound per due ore circa di spettacolo all?insegna si delle emozioni ma soprattutto della grande energia. Un animale da palcoscenico in grado di dimostrare che anche nel duemilaotto si possono conquistare le grandi platee dello spettacolo. Grinta, voce, energia per una voce che non conosce limiti accompagnato da musicisti di grande spessore. Dopo sette partecipazioni nei programmi di RaiUno (2007 - 2008) che l?hanno visto protagonista nelle trasmissioni di Carlo Conti ("I migliori anni" - "50 canzonissime flash"), Antonella Clerici "La prova del cuoco" (tra l'altro in compagnia di Viola Valentino n.d.r.), Caterina Balivo "Festa italiana", Fabrizio Frizzi "I soliti ignoti", "La vita in diretta", "Finali Premio Mia Martini - Bagnara Calabra"...la faccia di Stefano Sani è immediatamente tornata in mente a chi, magari per un attimo, lo aveva dimenticato. Su Youtube è in corso una massiccia operazione informativa per far capire alle nuove generazioni la storia in video di Stefano Sani: digitando infatti sul sito www.youtube.it il nome di questo artista si scopre un passato televisivo sicuramente degno di una grande star (partecipazioni televisive con Pippo Baudo, Beppe Grillo, Fabio Fazio, Sandra Milo, Enrica Bonaccorti, Johnny Dorelli, Maurizio Costanzo, Maurizio Seimandi, Anna Pettinelli, Barbara d?Urso, a testimonianza di un grande passato

